UN VOLTO TRA LA FOLLA
Ricordo di viaggio: Ibarra, Ottobre 1979 |
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Spesso percorro a ritroso le storie della vita.
Nell’autunno della mia memoria non ho perduto i ricordi.
Ma uno, come un chiodo fisso è ben saldo nella mente.
Non avendo appunti chiedo al tempo di restituirmi quel che mi fu rubato,
perchè un “bastardo” mi sfilò il diario.
Attendo un ritorno impossibile in una città fantasma.
Un nome, un luogo e…sei fotogrammi.
Ibarra, Equador, un volto…nulla più.
Solo sei fotogrammi nel palmo della mano e null’altro.
Ricordo un viso.
Ricordo quando nella bufera del mondo, quel viso urlò la sua solitudine.
Ricordo l’inguaribile ferita che mi trapassò l’anima quando…
quella primavera tremante mi passò accanto.
Lei cercava…e anch’io cercavo, non so cosa, ma anch’io cercavo…
lei camminava tra la folla e io camminavo tra una folla che non vedevo…
in un girotondo che sembrava non finire mai,
fino a quando i nostri sguardi si incrociarono.
Accennai un saluto e… una carezza.
Mi regalò un sorriso.
Poi ricordo soltanto il silenzio di quella strada che a tradimento l’aveva ingoiata.
Ho atteso per ore il riaccendersi di quella debole fiammella…nulla.
Solo sei fotogrammi… che consegno a voi.
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