NEW ZEALAND, MOMENTS AND MEMORY

di Luciano Bovina

  • Durata: 18′ 34″
  • Produzione: anno 2000

 

 

BASTORD & TUON)TA

di Luciano Bovina

  • Durata: 8′ 20″
  • Produzione analogica: 1995

Commedia ironica su un nuovo sistema di comunicazione:
“Chattare”.
Un mondo attuale di chi spesso ha una vita vuota
e si rintana nel virtuale per sfuggire alla realtà,
o per mettere in stand by i pensieri quotidiani.
Un rapporto fatto anche di curiosità o interesse.
È il caso di dire : Chatta che ti passa.

VIETNAM, UN POPOLO IN MOVIMENTO

di Luciano Bovina

  • Durata: 28′ 00″
  • Produzione: anno 2007
  • Musiche: Patrik O’Hearn, Socialist Republic Orchestra, Dragon Whisper
    Cluster, Ba Que, Eric Serra, Sacred Garden, Etnic Unit, Que Huong, Giovanni Bomoll

…non stare sulla mia tomba a piangere,
io non sono qui, non dormo.
Io sono nella luce del sole che illumina il riso maturo
Io sono nella pioggia gentile d’autunno
Io sono nelle stelle che brillano
Io sono in tutto quello che vedi in questo Paese

Anonimo

CROSSING AMERICA

di Luciano Bovina

  • Durata: 27′ 00″
  • Produzione: anno 1987
  • Musiche: Ennio Morricone, Bobby Goldsboro, Nightnoise
    Talking Heads, Johnny Cash, Vangelis, Giovanni Bomoll, Tangerine Dream, CSI e altri (vedi titoli di coda)

… ma New York non è l’America, è un continente a parte, una città unica
nel paese e anche nel mondo.
Chi volesse incontrare l’America e decifrare il cuore del suo mistero
farebbe bene a cominciare da qualche località più a ovest soggiornandovi un poco per assorbirne a fondo la vita, il ritmo, l’atmosfera.
Può sembrare strana questa affermazione visto che molti giudicano i paesi principalmente attraverso le grandi città.
Questo atteggiamento può trarre in inganno ovunque, ma principalmente qui.

 

 

TOL’KO SIBIR, SOLO SIBERIA

di Luciano Bovina

  • Durata: 27′ 00″
  • Produzione: anno 2008
  • Musiche: Quidam, Tangerine Dream, CSI e altri (vedi titoli di coda).

Entri in un bar e finalmente il caldo ti avvolge, 40 gradi.
Giovani “drughi”curiosi ti offrono vodka, 40 gradi.
Quando esci una folata di freddo ti sferza la faccia, 40 sotto zero.
La Siberia è anche questo.

 

ETIOPIA COPTA

di Luciano Bovina

  • Durata: 11′ 30″
  • Produzione: anno 2014
  • Musiche: Joni Mitchel, Beth Bolwerk, Copti Cathedral Chant, Ofra Haza, Elementree, Wedding music, Jonathan Miles, Antonio Grollo
  • Testo: Luciano Bovina
  • Voce: Cesare Barbetti

Benché povera materialmente, l’Etiopia ha uno straordinario e unico patrimonio storico, culturale e naturale.

A livello storico è il paese con le più antiche testimonianze archeologiche del pianeta.

A livello religioso, è stata la prima nazione, dopo l’Armenia, ad aver abbracciato il cristianesimo.

Impossibile trovare in Africa un paese simile a questo, dove la vita continua a scorrere come ha fatto per millenni, incurante del mondo che cambia.

 

 

MONGOLIA TERRA DI NOMADI E CAVALIERI

di Luciano Bovina

  • Durata: 7′
  • Tratto dall’audiovisivo omonimo: anno 1998
  • Produzione: anno 1998

…gli uomini cavalcano,
le donne cavalcano,
i bambini crescono cavalcando.
Il cavallo della steppa è ineguagliabile,
piccolo, resistente,velocità sostenuta,
Indomito nello sforzo può stare sellato tutto il giorno,
al sole, all’acqua, al vento gelido,
pascola di notte e di giorno è pronto a ripartire.
Questa fusione di identità
rende tollerabile un ciclo di lavoro
in un ambiente durissimo, che giorno dopo giorno
ha inizio prima dell’alba e termina dopo il tramonto.
Sempre.

EGADI (Tonni, tonnare e tonnaroti)

di Luciano Bovina

  • Durata: 6′ 20″
  • Tratto dall’audiovisivo analogico: “Amare la Sicilia”, del 1995.
  • Produzione: anno 1994

Narra la vita quotidiana dei tonnaroti e l’antica e
drammatica “mattanza”, nell’ultima tonnara in Sicilia.

Narrating the daily life of the tuna-fishers and the
dramatic old-age ”mattanza”, the ancient ritual
of fishing tuna in the last tuna-nets in Sicily.

CONTRASTI BRASILIANI

di Luciano Bovina

  • Durata: 6′
  • Tratto dall’audiovisivo: “Saudade do Brazil”, anno 2013
  • Produzione:2009

Saudade do Brazil… Perché saudade? cioe nostalgia.
Perché ritengo che più di ogni altro paese che
ho avuto la fortuna di visitare,
il Brasile mi ha dato le sensazioni più forti.
Allegria e disperazione, ricchezza e povertà
Il luogo dove senti  maggiormente il contatto con la gente,
per la loro voglia di vivere, per la loro cordialità,
la loro disponibilità, la loro voglia di parlarti.
Tutto è al massimo, senza limiti,
le stagioni e gli spazi sconfinati, le sue città.
Quando lo vivi spesso senti il desiderio di andartene
ma quando ne sei lontano senti… “saudade”

DANCALIA, STRADA DEL SALE

di Luciano Bovina

  • Durata: 8′ 30″
  • Produzione: anno 2014
  • Musiche: Ciro Perrino, Hans Zimmer, Nahom

La depressione Dancala è un’immensa bassura che sprofonda in alcuni punti fino a 160 metri sotto il livello del mare, dove a perdita d’occhio si estende la Piana del Sale.

Un impressionante territorio riarso e spoglio, uno dei luoghi più caldi e invivibili della terra.

Questa regione nonostante ciò e abitata dall’affascinante popolo Afar, un gruppo etnico  nomade conosciuto in passato anche per la sua leggendaria ferocia.

Da secoli estraggono il sale e ancora oggi , seguendo l’antica pista,  viaggiano in lunghe carovane di cammelli per intere settimane fino ai mercati degli altipiani distanti centinaia di Km.

In tutto questo inferno della Rift Valley è il Dallol, una zona di terra “viva”  dove sorgenti di acqua calda e vapori superflui, mischiandosi a depositi salini, formano curiose incrostazioni multicolori, spettacolari e irreali.